Pubblicazioni scientifiche

Le pubblicazioni scientifiche sono un aspetto fondamentale nella carriera di un ricercatore e nel progresso della comunità scientifica. Ogni ricercatore che svolge un’adeguata attività di ricerca può chiedere e vedere accettata la richiesta che i propri risultati vengano pubblicati in riviste scientifiche; questo è un traguardo molto ambito, poiché può incidere positivamente sulla carriera attraverso offerte di lavoro di alto livello, l’avanzamento ed il miglioramento delle condizioni economiche e di carriera, l’aumento del rispetto e del riconoscimento intellettuale da parte dei colleghi scienziati e magari di un pubblico più ampio (di non esperti). Inoltre, anche le aziende pubbliche e private, per cui il ricercatore diffonde le sue scoperte, risentono del pregio e del merito da parte della comunità scientifica; ciò può tradursi in pubblicità positiva e nella solidificazione del valore e della reputazione agli occhi di potenziali collaboratori, investitori etc. La comunità scientifica risente dell’impatto della condivisione di articoli scientifici e del processo di aggiornamento sui risultati raggiunti dai propri colleghi scienziati per quanto riguarda l’acquisizione di nuove informazioni, che aiutano a sviluppare ipotesi aggiornate e, quindi, a portare avanti ulteriori scoperte scientifiche ed innovazioni. Esistono vari modi, sia formali che informali, per condividere una ricerca completa con la comunità scientifica e non solo; il mezzo tradizionale per comunicare i risultati della ricerca rimane la pubblicazione sulla rivista scientifica (solitamente istituita da società colte a scopo di lucro e imprese no-profit, come la stampa universitaria, le società scientifiche e le associazioni), fulcro dell’impresa scientifica e registro collettivo di conoscenze. Infatti, la ricerca prosegue grazie al dialogo continuo permesso dalle riviste scientifiche, deposito dell’esperienza accumulata in un dato campo in cui è possibile discutere gli esiti che aggiungono nuovi pezzi ai risultati precedentemente pubblicati da altri autori, o annunciano conclusioni alternative e/o contraddittorie. Per questo motivo, è importante, inoltre, che i risultati e le analisi, i successi e gli insuccessi e le prospettive di molti anni vengano registrati in letteratura. La letteratura consente ad un singolo ricercatore di evitare di ripetere inutilmente il lavoro che è già stato fatto, per poter così contribuire al lavoro esistente con qualcosa di nuovo.
Gli articoli su rivista possono essere: rapporti di studi empirici, recensioni di letteratura, articoli teorici, articoli metodologici, casi di studio. Possono essere pubblicazioni primarie, quindi, materiali non interpretati, originali o nuovi, o secondarie, fonti di informazione che interpretano, includono, descrivono o traggono conclusioni basate su opere scritte da altri.
Diverse discipline accademiche hanno stili di pubblicazione diversi, invece, per quanto riguarda alcune caratteristiche delle pubblicazioni, i membri della comunità scientifica generalmente concordano sul fatto che:

  •  gli articoli rappresentano ricerche non precedentemente pubblicate;
  • gli articoli sono archiviati, quindi consultabili
  • i dati e i risultati degli articoli pubblicati fanno parte di una spinta culturale che promuove la trasparenza, e riportano importanti elementi metodologici sulla loro progettazione, sulla loro riproducibilità e sulla fiducia nella letteratura scientifica
  • Gli autori sono responsabili di tutti gli aspetti del lavoro relativi all’accuratezza o all’integrità di tutte le parti del progetto;
  • gli articoli sono esaminati dai colleghi prima di essere accettati o rifiutati da una rivista.

Riguardo l’ultimo punto, la revisione tra pari deve essere un’operazione incoraggiata dai ricercatori e dagli editori per garantire la fiducia nella letteratura e una buona comunicazione della scienza, la trasparenza nei dati e nei risultati, nonché la loro riproducibilità da parte di altri scienziati. Strettamente legati ai punti sopracitati, ma inderogabili poiché riguardanti principi etici e legali, gli obiettivi delle pubblicazioni sono:

  • assicurare l’accuratezza delle conoscenze scientifiche;
  • proteggere i diritti, la privacy e il benessere dei partecipanti alla ricerca;
  • proteggere i diritti di proprietà intellettuale;
  • non attuare pratiche di plagio.

Bibliografia
American Psychological Association. (2020), Publication Manual of the American Psychological Association, (7th Edition). Washington, DC.
Committee on Responsibilities of Authorship in the Biological Sciences, National Research Council. (2003), Sharing Publication-Related Data and Materials: Responsibilities of Authorship in the Life Sciences. Free PDF was downloaded from: http://www.nap.edu/catalog/10613.html
Elsevier. (2017), Ethics in Research & Publication.
Lee, C. J., & Moher, D. (2017). Promote scientific integrity via journal peer review data. American Association for the Advancement of Science. Vol. 357, Issue 6348, pp. 256-257. DOI: 10.1126/science.aan4141.