Un gruppo R&I dell’Università di Verona

“La psicologia non può dire alle persone come vivere la propria vita. Tuttavia, può fornire i mezzi per realizzare un cambiamento personale e sociale.”  

 Albert Bandura, Teoria dell’apprendimento sociale  

  
Il mondo del lavoro è in continua evoluzione. Gli eventi accaduti negli ultimi due decenni pongono sfide sempre diverse alle organizzazioni che sono chiamate a rispondere a quest’evoluzione con un processo di adattamento continuo. Ne è una dimostrazione la recente pandemia causata dal virus Covid-19 che, per mezzo della conseguente situazione di lockdown che ha stimolato l’adozione di soluzioni innovative come lo smart working; passando dalla gestione di un’emergenza sul breve-medio periodo, all’introduzione di una dimensione lavorativa telematica che avrà effetti stabili sulla condizione lavorativa sul lungo periodo. I processi di digitalizzazione e le nuove tecnologie emergenti, la conseguente formazione continua del personale e la riprogettazione professionale, il nuovo significato assunto dal lavoro e le motivazioni connesse, sono tutti esempi di cambiamenti del mondo del lavoro e di nuovi approcci adattivi nelle organizzazioni. 

In questo contesto, la ricerca applicata nelle organizzazioni e in particolare le dimensioni cognitive, sociali ed emotive vissute dalle persone che le popolano è oggetto di studio di APRESO (Applied Research in Society and Organizations). APRESO è un gruppo di ricercatori afferenti all’Università di Verona che si occupa di condurre ricerche e interventi nell’ambito della psicologia del lavoro nelle organizzazioni e nella dimensione sociale. Nello specifico, APRESO adotta un approccio scientist-practitioner in cui la ricerca si fa orientare da esigenze pratiche e gli interventi vengono progettati sulla base dei modelli che hanno ottenuto un sostegno empirico valido e attendibile. 

PROGETTI DI RICERCA:  
Gli interessi del Gruppo di Ricerca APRESO riguardano: lo studio dei comportamenti organizzativi, il ruolo delle differenze individuali nei processi decisionali applicati ai contesti lavorativi, e le dinamiche sociali nell’ambito della psicologia applicata.  

Nel campo della ricerca di base gli studi del Centro di Ricerca APRESO approfondiscono il ruolo degli antecedenti disposizionali come i tratti di personalità, le attitudini al rischio o le competenze decisionali in riferimento ai modelli organizzativi classici (e.g., Job Demands-Resources model, Effort-Reward model, etc.). Ne sono un esempio progetti come: l’inserimento professionale e processi decisionali per la carriera, I comportamenti a rischio e differenze individuali, o il ruolo dei processi decisionali e le differenze individuali nel modello JD-R, la combinazione tra l’uso del telefono cellulare durante la guida e lo stress lavoro correlato. 

L’attività di ricerca applicata si sviluppa invece nella definizione di interventi di formazione e di politiche attive per migliorare i processi decisionali, il benessere organizzativo e la prestazione lavorativa. Si tratta quindi progetti di ricerca applicata dove è richiesto un intervento da realtà sociali e organizzative come ad esempio gli interventi di formazione, la consulenza aziendale relativa al clima e alla cultura organizzativa, sistemi di assessment e questionari realizzati ad hoc e supportati da evidenze empiriche. Tra i progetti di ricerca in precedenza seguiti è possibile citare: La conciliazione vita-lavoro e smart working, le gratifiche organizzative ed impegno lavorativo, la valutazione psicologica nella gestione delle risorse umane, l’apprendimento permanente e formazione vocazionale, gli interventi di debiasing e di job crafting, il modello di processo di orientamento agli obiettivi “GRRR”: grinta, resilienza e recupero, le NOTECHS e lo human factor, gli interventi per migliorare il benessere sul lavoro, l’approccio FAMILY. Nell’ambito di questo tipo di progetti di ricerca APRESO si occupa di raccogliere dati – spesso mentre viene condotto l’intervento designato – e coinvolgere gli attori interessati per giungere ad una conoscenza approfondita e scientificamente sostenuta di determinati fenomeni e processi.  

Infine, nella ricerca industriale, il contributo del Centro di Ricerca riguarda l’integrazione di teorie cognitive e comportamentali (ad esempio Theory of Planned Behavior, Prospect theory, ecc.) nella progettazione di modelli predittivi – basati su agenti – del comportamento sociale e organizzativo. Tra i progetti seguiti è possibile citare: le politiche organizzative, simulazioni sociali e comportamento pro-sociale, nonché gli studi sul comportamento sostenibile. 

APRESO lavora avvalendosi di approcci sia qualitativi che quantitativi, nonché di metodi misti, per condurre ricerche e attuare interventi, annettendo al proprio interno studiosi provenienti dai vari ambiti della ricerca sociale. Utilizzando un approccio di questo tipo, mentre APRESO attua gli interventi all’interno delle organizzazioni, raccoglie dati utili alla ricerca scientifica e raggiunge il suo fine ultimo: la diffusione della conoscenza scientifica nel territorio.  

 

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