La dannosa combinazione tra l’uso del telefono cellulare durante la guida e lo stress lavorativo

 

Nel mondo poco più di un milione di persone muore ogni anno a causa di incidenti stradali. Una delle principali cause di traumi e lesioni stradali è l’uso dello smartphone alla guida o anche da parte degli altri utenti della strada più vulnerabili come pedoni o ciclisti.

Il Dr. Oviedo-Trespalacios del CARRS-Q presso la Queensland University of Technology (QUT) ha condotto una recente indagine dove ha dimostrato che l’uso di telefoni cellulari per impegni lavorativi (quindi ad esempio l’uso del cellulare aziendale) aumenta la probabilità di utilizzare il telefono durante i momenti più importanti per la sicurezza in strada (ad esempio quando la si sta attraversando a piedi). Il tragitto andata-ritorno e viceversa dal lavoro a casa è considerato per eccellenza un momento particolarmente critico per questo genere di incidenti. Normalmente le chiamate di lavoro, l’essere sovrappensiero a causa del lavoro, i messaggi sulle chat con i colleghi possono influire sui normali comportamenti  di sicurezza che si hanno durante la guida. In particolare, quando si è particolarmente stressati perché il carico di lavoro è eccessivo, questo stato mentale è probabile che influenzi  comportamenti scorretti e pericolosi come l’uso del telefono cellulare mentre si guida o si cammina. Chiaramente però c’è una soluzione, alcune persone attraverso le loro risorse personali hanno un processo di recupero dallo stress più veloce, recuperare prima significa anche ristabilire l’equilibrio e favorire comportamenti sicuri e corretti alla guida o in generale durante il tragitto.

Alla luce di questo, il presente progetto attraverso la teoria JD-R (Job Demands-Resources theory) che è un modello che suggerisce che la tensione e lo stress sono delle risposte allo squilibrio tra le richieste dell’individuo e le risorse che ha per far fronte a tali richieste; esplora l’impatto di questo squilibrio tra le richieste e risorse sui comportamenti delle persone alla guida e in generale durante lo spostamento casa-lavoro e viceversa. Si tratta di una promettente collaborazione tra i ricercatori del gruppo Lavoro e Organizzazione dell’Università di Verona (APRESO) e QUT che intende in poche parole chiarire gli effetti dello stress legato al lavoro sui comportamenti alla guida.

Il progetto di ricerca studia le associazioni che esistono tra i comportamenti a rischio MPUWD (acronimo inglese che sta per utilizzo del telefono cellulare durante la guida “Mobile Phone Use While Driving“), la  percezione del rischio che hanno gli individui e le caratteristiche della personalità che potrebbero influenzare comportamenti scorretti o corretti. Ad un campione di persone (solo italiani) è stato chiesto  un sondaggio sulle percezioni del rischio legato all’uso del telefono alla guida ed è stato somministrato un test della personalità basato su sei fattori (onestà-umiltà, emotività, estroversione, gradevolezza, coscienza, apertura a nuove esperienze) e un test sul risk-taking su sei fattori che misura elementi su domini specifici (salute / sicurezza, attività ricreative, sociali, etiche, gioco d’azzardo e investimenti). Per quanto riguarda l’assunzione di rischi, una maggiore frequenza di invio, lettura o scrittura di SMS durante la guida è associato a una maggiore assunzione di rischi nei settori di salute/sicurezza, gioco d’azzardo ed etica personale. Invece una maggiore onestà-umiltà e coscienza e una minore apertura alle nuove esperienze, sono stati associati a uso del telefono alla guida meno frequente e positivamente associati a percezioni di rischio del comportamento: sostanzialmente gli individui erano più consapevoli del rischio connesso a uno improprio del telefono durante la guida.

In conclusione è possibile affermare che i risultati di questo progetto offrono un quadro innovativo per studiare l’impatto del lavoro sugli incidenti stradali e, in generale, sulla salute. Saranno stabiliti potenziali percorsi per gli interventi, e successivamente utilizzati, per ottenere finanziamenti da enti esterni (ad es. Governo, partner del settore o fondi filantropici). Dal momento che l’uso del telefono cellulare mentre si è alla guida è un’abitudine sempre più comune e, data la sua diffusione, i ricercatori intendono identificare i fattori che possono prevedere chi ha maggiori probabilità a causa di fattori esterni o personali di compiere questo comportamento rischioso. Questo progetto di ricerca mira esattamente a comprendere i fattori di personalità associati alla tendenza di essere più proni a questo tipo di comportamenti.

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