Condotte lavorative ed efficienza organizzativa

Il progetto di ricerca propone un’indagine sui comportamenti organizzativi interni all’azienda finalizzata a studiare le relazioni tra le condotte e l’efficienza lavorativa. Il modello di riferimento è l’Effort-Reward Imbalance Model (Siegrist, 2012). Esso si basa sul principio di equilibrio tra gli effort e i reward, cioè tra gli sforzi messi in atto dai lavoratori e i riconoscimenti aziendali. A partire da questi fattori è possibile rilevare nei lavoratori la percezione di una discrepanza tra sforzi/ricompense (imbalance), caratteristica potenzialmente in grado di generare comportamenti organizzativi svantaggiosi e inappropriati per la mission aziendale.

La letteratura scientifica ha ampiamente documentato che quando i lavoratori si trovano in situazioni di imbalance sono più inclini: a lamentarsi con i colleghi di questioni poco importanti, ad esasperare i problemi e ad enfatizzare gli aspetti negativi riscontrati nell’ambiente di lavoro. Questi comportamenti sono spesso controproducenti e dipendono da: atteggiamenti, norme sociali e influenza sociale. Secondo la Theory of Planned Behavior (TPB) di Ajzen, questi comportamenti possono essere in parte previsti grazie alla rilevazione degli antecedenti sopracitati. Tramite la somministrazione di questionario apposito è possibile determinare la frequenza a mettere in atto comportamenti che possono ledere il benessere organizzativo.

Per partecipare alla ricerca sarà sufficiente completare un questionario disponibile sia in versione cartacea, sia in versione online. I risultati ottenuti dalla raccolta dei dati saranno analizzati unicamente in forma aggregata dai ricercatori dell’Università degli Studi di Verona e verranno utilizzati solo per scopi di ricerca. Viene garantita la riservatezza su tutti i dati e i materiali relativi all’iniziativa in conformità con le vigenti disposizioni di legge.

Il questionario è disponibile online presso il seguente link: http://www.apreso.org/survey/index.php/836658?lang=it