Lavoro Agile e Telelavoro

I ruoli sociali svolgono funzioni importanti nella vita di tutti gli individui: aiutano a definire chi siamo, influenzano ciò che facciamo, influenzano come e con chi interagiamo, influenzano ciò che pensiamo: formano la nostra identità. Per tutti questi motivi è importante che i nostri ruoli sociali non siano in conflitto.

I ruoli sociali primari che costituiscono la vita della maggior parte degli adulti possono essere suddivisi in “Ruoli di lavoro” come Manager, Dipendente, ecc. e “Ruoli non lavorativi” come Ruoli familiari, Ruoli religiosi, Ruoli degli studenti, ecc..

La percezione di uno squilibrio tra la vita e il lavoro può far sperimentare situazioni di malessere a livello psicofisico che danneggiano prima l’individuo, ma anche i mondi Vita e Lavoro.

Oggigiorno, a causa dei social network e delle nuove tecnologie, è sempre più difficile disconnettersi sia dal privato che dalla vita. Questo è un grosso problema riguardante le Funzioni Organizzative, perché diventa sempre più difficile creare il distacco psicologico necessario per recuperare energia e raggiungere buone prestazioni. In questo contesto si inseriscono delle tipologie di flessibilità lavorativa, come il telelavoro e il lavoro agile, che incontrano maggiormente le esigenze di work-life balance,  ovverosia una giusta armonia tra vita personale e vita professionale.

Il mondo del lavoro sta cambiando. Alcune delle organizzazioni più grandi e di maggior successo al mondo ora offrono ai propri dipendenti la libertà di lavorare da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, purché siano utili per il business. Se il lavoro viene svolto e le esigenze dei clienti sono soddisfatte, va bene. Ancora meglio è che i nuovi tempi e luoghi di lavoro possono essere utilizzati per migliorare la produttività, soddisfare meglio le esigenze dei clienti e allo stesso tempo ridurre i costi. Una parte sostanziale della forza lavoro in molti paesi europei e negli Stati Uniti lavora in remoto (ad es. a casa) e questo si ripercuote sulle politiche organizzative. L’equilibrio tra lavoro e vita privata influenza la qualità della vita lavorativa e i dipendenti hanno diritti in relazione al bilanciamento del lavoro e alle responsabilità familiari. La ricerca suggerisce che il lavoro a distanza può migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata senza ridurre la produttività in determinate circostanze.

Se per telelavoro intendiamo la possibilità di lavorare da remoto, ovvero in qualunque luogo diverso dall’ufficio di un’azienda, il lavoro agile è la sua più completa evoluzione.

Un buon punto di partenza per avvicinarsi al concetto di smart working è comprendere e inquadrare i tre asset principali, le cosiddette 3 B:

  • Behaviours: I comportamenti. Possiamo dire addio ai classici orari d’ufficio. La regola è ottenere i risultati previsti nei tempi prefissati, al massimo della qualità.
  • Bytes: ovvero la tecnologia. Oggi un’azienda può avvalersi di ambienti tecnologici formidabili che incentivano lo smart working.
  • Bricks: ovvero gli spazi fisici, il layout dell’ufficio. Non è importante dove lavori, ma quanto l’ambiente intorno a te è confortevole.

APRESO offre di fornire maggiore conoscenza alle aziende come l’adozione di politiche organizzative volte a favorire il giusto equilibrio tra vita privata e lavorativa con l’obiettivo di migliorare l’efficacia aziendale.

Riferimenti bibliografici

Frone, M. R. (2003). Work-family balance. In J. C. Quick & L. E. Tetrick (Eds.), Handbook of occupational health psychology Washington, DC, 143-162.
Hartog, K. L., Solimene, A., & Tufani, G. (2015). The Smart Working Book, 11-12.
Lake, A (2013). Smart Flexibility. Moving Smart and Flexible Working from Theory to Practice, London, 1-2.
Sullivan, C. (2012). Remote Working and Work-Life Balance.