Bilanciamento Famiglia-Lavoro

L’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata ha recentemente attirato l’attenzione di ricercatori e dirigenti, questo interesse diffuso è in parte dovuto al fatto che l’argomento arriva a coinvolgere tutti gli aspetti della vita. Per coloro che pensano che l’obiettivo principale della vita sia lavorare, la carriera diventa il fulcro della vita stessa; tuttavia, le persone hanno un tempo limitato e di conseguenza devono svolgere altre attività oltre al proprio lavoro. Senza un equilibrio tra vita privata e vita lavorativa, si possono sperimentare situazioni di malessere a livello psichico e fisico. La consulenza riguardo l’argomento può essere di grande aiuto in quanto può portare equilibrio nella vita della persona tra la sfera privata e la sfera lavorativa, inoltre può far acquisire una maggiore conoscenza delle relative problematiche ai dirigenti, che di conseguenza potranno meglio affrontare il problema.

Greenhaus et al. (2003) considerano l’equilibrio tra lavoro e famiglia come un continuum in cui lo squilibrio a favore del ruolo lavorativo si trova ad una estremità e lo squilibrio a favore del ruolo familiare si trova sull’estremità opposta, e l’equilibrio viene collocato nel mezzo. Questi ricercatori hanno svolto uno studio per vedere dove all’interno del continuum si trovasse un più alto livello di percezione di benessere e soddisfazione. E’ emerso che tra gli individui con un alto livello di coinvolgimento in uno dei due ruoli (lavorativo, o privato) quelli che riferivano la più alta qualità di vita sono stati coloro che investivano maggiormente nella sfera famigliare rispetto all sfera lavorativa, cioè mostravano uno squilibrio a favore del ruolo famigliare.

Gli individui che si collocavano nel mezzo del continuum hanno ottenuto un punteggio inferiore in termini di qualità della vita rispetto a quelli che favoriscono la famiglia al di fuori del lavoro, ma un punteggio comunque più alto rispetto agli individui che favoriscono il lavoro sulla famiglia. I risultati mostrano che il gruppo che ha investito maggiori energie e tempo nell’ambito lavorativo ha ottenuto il punteggio più basso.

In conclusione il concetto di equilibrio vita-lavoro può essere definito come la capacità di un individuo di soddisfare i propri impegni lavorativi ed extra-lavorativi, cercando di evitare di trascinare le problematiche riguardanti un ambito nell’altro, evitando così una contaminazione.

Riferimenti bibliografici

Delecta, P., (2011), “Work life balance”. Chennai (India)

Johanna Rantanen, Ulla Kinnunen, Saija Mauno, and Kati Tillemann, (2010), “Introducing Theoretical Approaches to Work-Life Balance and Testing a New Typology Among Professionals”.